" Wall Street, c’è un solo protagonista: Apple" di Giancarlo Marcotti
Dopo un inizio un po’ in sordina, un’improvvisa accelerazione aveva illuso qualcuno che anche Wall Street avrebbe ricalcato le orme delle Piazze europee, ma è stato un fuoco di paglia, dopo che si è smesso di contrattare nel Vecchio Continente, infatti, a New York hanno prevalso le vendite ed il Dow Jones, alla fine, è sceso in territorio negativo, ha mantenuto un minimo rialzo il Nasdaq, mentre lo S&P500 è rimasto sostanzialmente invariato.
Non erano previsti dati macro di interesse e la seduta si è, stancamente, un po’ adagiata su se stessa, senza spunti di rilievo, naturalmente se facciamo eccezione per Apple, indiscussa regina del mercato.
La vittoria legale, anche se siamo solo al primo grado, nei confronti di Samsung, può essere di importanza capitale per l’azienda, il riconoscimento di importanti brevetti può rivelarsi fondamentale per il futuro di Apple che avrebbe un vantaggio competitivo, nei confronti delle concorrenti, in grado di incrementare ulteriormente la redditività dell’azienda.
Infine, sempre per quanto riguarda la società della “mela”, si parla insistentemente di una entrata nel settore dei televisori, un’entrata in grande stile con novità “alla Apple”, anche queste voci naturalmente contribuiscono ad alimentare aspettative sul titolo che si riflettono in un continuo ritocco del massimo storico.
Dow Jones (-0,25%) i rialzi, tutti inferiori al punto percentuale, Cisco Systems (+0,83%), McDonald’s (+0,70%), United Technologies (+0,60%).
Ancora una volta sul fondo della classifica Hewlett Packard (-2,10%), seguita da Alcoa (-1,74%) e Bank of America (-1,10%).
S&P500 (-0,05%) tralasciando al momento Apple, il miglior titolo di giornata è risultato il farmaceutico Eli Lilly (+1,66%) seguito da National Oilwell (+1,42%) e Williams Co. (+1,09%).
Le peggiori performances di giornata sono state registrate da Dow Chemical (-1,54%), Google (-1,39%) e Devon Energy (-1,38%).
Nasdaq (+0,11%) un rialzo quasi interamente dovuto ad Apple (+1,88%), buona seduta anche per F5 Networks (+1,87%) e Research in Motion (+1,87%).
Le maggiori perdite, invece, sono state di Maxim Integrated Product (-3,87%), Electronic Arts (+3,00%) e Warner Chilcott (+2,29%).