" Piazza Affari parte bene" di Giancarlo Marcotti

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

FotoSketcher - giancarlomarcotti-copia-1Giornata positiva sui mercati borsistici europei, c’era una certa apprensione dopo un fine settimana in cui le voci sul destino della Grecia avevano alimentato ancora molti dubbi, e nella notte le Borse asiatiche non avevano certo brillato, invece alla fine rialzi medi di un punto percentuale per gli indici del Vecchio Continente.

 

Il nostro Ftse Mib (+0,89%) è tornato sopra quota 15.000 al termine di una giornata altalenante, partenza buona seguita da un ritracciamento che portava il nostro indice principale sul pericoloso livello posto a 14.800 punti dal quale però arrivava un bel recupero che si spegneva sopra ai 15.050 punti, ritracciamento di un punto percentuale dovuto ai traders americani e mini rimbalzo finale fino al fixing arrivato a 15.012,87.

 

Dopo tre sedute negative e che avevano visto un valore di chiusura inferiore a quello di apertura la giornata odierna ha aperto uno spiraglio molto ma molto importante, oggi possiamo dire senza dubbio che, il trend rialzista, iniziato un mese fa, non è finito, domani potremo essere smentiti (non ce lo auguriamo naturalmente), ma, perlomeno al momento, la realtà è questa.

 

Si temeva anche per possibili contraccolpi riguardo al titolo Unicredit (+1,10%) dopo la notizia, resa nota nel fine settimana, dell’inchiesta a carico della controllata HypoVereinsbank da parte delle autorità statunitensi per violazione delle sanzioni nei confronti dell’Iran, ed invece, dopo un inizio ovviamente in territorio negativo, sono tornati i compratori e, pur non risultando fra le migliori del comparto, la Banca di Piazza Cordusio ha archiviato una seduta positiva.

 

A proposito di bancari, miglior titolo di giornata Mediobanca (+4,53%) che dopo i tre ribassi consecutivi balza oltre quota 3,6 euro cioè sui livelli del mese di aprile.

 

Sempre in tema di recuperi occorre rimarcare anche quello di Mediaset (+3,78%) ed anche per l’azienda del biscione si tratta di valutazioni che ci riportano al mese di aprile.

 

Torna a crescere A2A (+3,50%) che precede, nella classifica delle performance di giornata, Banca Intesa (+3,03%) il cui balzo è senza dubbio importante ed incoraggiante per l’intero listino principale italiano.

 

Dopo che già venerdì scorso era andato in controtendenza rispetto ad un mercato debole, oggi conferma l’intenzione di voler continuare il recupero Telecom Italia (+2,42%) che ha terminato sul massimo di giornata.

 

Tre titoli hanno terminato le contrattazioni con un ribasso superiore al punto percentuale rispetto alla vigilia, si tratta di Campari (-1,46%), Atlantia (-1,31%) e Banca MPS (-1,00%) alla vigilia dei conti trimestrali.

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