Usa, Sec: causa civile contro un ex dirigente di Fannie Mae
Daniel Mudd - ex chief operating officer di Fannie Mae ed attuale amministratore delegato di Fortress Investment Group - è l’ultimo top manager americano, in ordine di tempo, ad essere finito nel mirino della Securities and Exchange Commission. L’organismo regolatore lo ha infatti coinvolto nei giorni scorsi in un’ampia inchiesta, attraverso la quale si punta ad accertare se gli istituti finanziari statunitensi siano stati o meno corretti nell’informare gli investitori circa le loro reali condizioni.
La Sec ha notificato venerdì scorso al dirigente la decisione di avviare nei suoi confronti un’azione legale in sede civile. Da parte sua Mudd - che fu costretto alle dimissioni nel settembre del 2008, quando la sua agenzia (insieme alla omologa Freddie Mac) fu nazionalizzata dal governo, al fine di evitarne il tracollo - ha dichiarato di voler fornire una memoria scritta all’organismo di vigilanza, attraverso la quale rispedirà al mittente le accuse. «Nutro un profondo rispetto della Commissione - ha spiegato il manager in un comunicato - tuttavia non posso che esprimere tutto il mio disappunto per le azioni avviate nei miei confronti. Le procedure utilizzare per informare gli investitori sono state accurate e complete, come previsto dagli stessi regolatori federali e sono state regolarmente portate a termine, fino al giorno della nazionalizzazione».
Prima di Mudd sono finiti nel mirino numerosi altri ex-dirigenti che figuravano nel board di Fannie nel corso del 2007 e del 2008. Un’azione del tutto simile è stata portata avanti di recente, inoltre, nei confronti del colosso bancario Citigroup, che ha preferito accettare di pagare una maxi-multa da 75 milioni di dollari, dopo che la Sec aveva dimostrato che due dirigenti non avevano reso note perdite legate ai mutui subprime per 40 miliardi. Anche la stessa Freddie Mac risulta sotto inchiesta per possibili “mancanze” in merito alle informazioni divulgate al pubblico negli anni scorsi. ( Fonte: www.valori.it)