Usa, in crescita i prestiti “peer-to-peer”

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201106/lending_club(1).jpgGli strascichi della crisi finanziaria continuano a mettere in crisi molte famiglie e piccole imprese americane, che faticano a trovare finanziamenti. E ancora una volta una soluzione “dal basso” viene da Internet, con il proliferare dei siti dedicati al credito “peer-to-peer”.

 

Il meccanismo è semplice. Portali come Lendingclub.com o Prosper.com sono strutturati in maniera simile a un qualsiasi sito di commercio elettronico, come eBay. Chi ha bisogno di capitali può rivolgersi agli utenti registrati che mettono a disposizione somme che variano dai 25 ai 1000 dollari. I tassi d'interesse sono fissati sulla base di un rating che viene assegnato sulla base dell'affidabilità nei pagamenti: gli utenti che tendono a restituire le somme in ritardo dovranno corrispondere un tasso d'interesse più alto. Oltre, ovviamente, alla tariffa per il servizio. In ogni caso i tassi restano tendenzialmente inferiori rispetto a quelli delle banche ufficiali, visto che – oltretutto – non bisogna coprire i costi degli intermediari. Il tutto senza quasi richiedere garanzie.

 

Tale business non è certo una novità: negli Stati Uniti esiste ormai da cinque anni. Ma chi mette a disposizione una somma corre il rischio concreto di vederla svanire: così si è conclusa una transazione su cinque nei primi tre anni di attività di Prosper. Due anni fa i regolatori americani sono intervenuti imponendo la registrazione alla Sec: il tasso d'insolvenza così è sceso fino ad attestarsi intorno al 3%. Ma, avvertono gli analisti, il fatto che il settore sia così scarsamente regolamentato significa che, nella maggior parte dei casi, chi vuole recuperare i propri soldi non ha a disposizione una tutela legale.

 

Sembrano non curarsene tutti coloro che continuano a rivolgersi a questi siti, per una serie di motivi che va dalla scarsa fiducia verso le banche, alla difficoltà nell'accesso al credito, o altro ancora. Il risultato è che i tassi di crescita dei portali più famosi sono da capogiro. Un aumento del 40% nel 2010 per i prestiti tramite LendingClub: entro la fine di quest'anno è previsto un ulteriore +80%. Tradotto in cifre, significa 18,5 milioni di dollari nel solo mese di maggio. Prosper nel primo trimestre di quest'anno ha registrato un +38% nel volume dei prestiti: oltre 5 milioni di dollari nel mese di aprile. E a ricorrere a questi servizi, oltre ai privati, sono sempre di più anche le piccole imprese. Solo su Prosper sono aumentate dell'85% negli ultimi sei mesi, e ad aprile ormai rappresentavano l'11% degli utenti. ( Fonte: www.valori.it)

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