Cina, calano i prezzi immobiliari a Pechino

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201104/cina.jpgDalla Cina arriva un nuovo segnale che lascia intendere come gli sforzi delle autorità locali nel tentativo di evitare la crescita di una bolla speculativa nel settore immobiliare stiano cominciando a dare i loro frutti. Dopo i dati relativi al calo dei prestiti erogati dalle banche, ed il conseguente rallentamento della crescita della massa monetaria presente nel sistema, ieri i dati relativi ai prezzi degli immobili di Pechino devono aver fatto tirare un sospiro di sollievo a molti amministratori.

 

Il costo medio per una casa nella capitale della seconda economia del mondo è stato nei primi cinque mesi dell’anno pari a 14.127 yuan, ovvero il 4,8% in meno rispetto allo stesso periodo del 2010. Il dato è ricavato dai prezzi di 30 mila nuove abitazioni che sono state monitorate dalla Beijing Real Estate Association, il cui direttore generale Chen Zhi ha ricordato come un anno fa il costo medio sia stato di 14.847 yuan. Va sottolineato, tuttavia, che a raffreddare il settore è stata anche l’offerta: solo nel mese di maggio si è registrata la proposta sul mercato della capitale cinese di 151 nuovi complessi residenziali, di cui 15 hanno avanzato offerte particolarmente vantaggiose.

 

Nello scorso mese di febbraio il governo ha annunciato una serie di restrizioni per l’acquisto di case a Pechino, che hanno colpito soprattutto i non residenti e le persone in cerca di una seconda abitazione. Non a caso l‘89,6% dei nuovi acquirenti ha comprato per la prima volta una casa, ed il 91% è risultato un cittadino pechinese.

 

Il mercato immobiliare continua comunque a “tirare”: gli investimenti nel comparto sono cresciuti da gennaio a maggio del 34,6% rispetto al 2010, toccando i 1.870 miliardi di yuan. Mentre le costruzioni sono salite del 23,8%, a 761,2 milioni di metri quadrati. E soprattutto gli investimenti stranieri risultano in forte ascesa: +57,3% a 26,6 miliardi di yuan. ( Fonte: www.valori.it)

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