Usa, Frank vuole tassare banche e hedge fund

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/_media/images/immagini/barneyfrank.gifUna tassa da 2,5 miliardi di dollari che andrebbe a colpire gli istituti finanziari con asset pari ad almeno 50 miliardi di dollari e gli hedge fund che ne gestiscono almeno 10. È la proposta avanzata dal deputato del Massachusetts Barney Frank, esponente di spicco all'interno del partito democratico, ex presidente della Commissione parlamentare sui Servizi Finanziari, nonché estensore della legge di riforma del comparto approvata dal Congresso la scorsa estate.

 

Dopo le elezioni di mid-term dello scorso novembre, in cui i democratici hanno perso il controllo della Camera, i numerosi programmi sociali promossi dall'amministrazione Obama sono a rischio. I repubblicani, che detengono la maggioranza, infatti mirano a tagliare le spese federali, indirizzandosi in primis contro i programmi abitativi. Ieri hanno detto no al Neighborhood Stabilization Program, con cui lo Stato riacquista e ristruttura le proprietà pignorate in modo da evitare il tracollo di intere comunità, duramente colpite dalla crisi del comparto immobiliare. È previsto per i prossimi giorni anche il voto per eliminare l'Home Affordable Modification Program, una misura che facilita la rinegoziazione delle condizioni dei mutui, in modo da evitare futuri pignoramenti. I democratici, dunque, sono alla ricerca dei fondi per finanziare questi programmi, garantendone la sopravvivenza. E questa tassa, se venisse approvata, li farebbe pagare – almeno in parte – a colossi finanziari come JPMorgan Chase, Goldman Sachs e Bank of America.

 

Barney Frank aveva già proposto una misura simile l'anno scorso: lo scopo, allora, era di coprire parzialmente il costo del Dodd-Frank Act. Ma l'iniziativa era stata abbandonata in cambio del voto favorevole del senatore repubblicano Scott Brown, cruciale per ottenere l'approvazione della contestata legge finanziaria. ( Fonte: www.valori.it)

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