Norvegia, il fondo sovrano esclude un colosso cinese del tabacco
Il ministero delle Finanze norvegese ha escluso la Shanghai Industrial Holdings Ltd dal portafoglio di investimenti del principale fondo pensione pubblico. Il motivo è semplice: una consociata del colosso finanziario cinese produce tabacco. Si tratta di Nanyang Brothers Tobacco Co., che opera ad Hong Kong. Erano stati gli stessi portavoce di SIHL, lo scorso settembre, ad informare della questione il comitato etico norvegese. Sul proprio sito, comunque, SIHL certifica che anche Nanyang, come tutti i suoi affiliati, osserva determinati requisiti di tutela dell'ambiente.
In Norvegia, il Pension Fund Global - che gestisce asset per 385 miliardi di euro - è il fondo pensione più importante. Si affianca a Pension Fund Norway, che a differenza del primo si concentra principalmente in attività nazionali. Tali fondi sono finanziati principalmente dalla tassazione alle compagnie petrolifere (vero e proprio motore dello sviluppo dello Stato nordico), dalle licenze per l'esplorazione dei mari e dalle quote pubbliche della compagnia petrolifera Statoil.
Dal 2004 gli investimenti sono sottoposti al vaglio di un comitato etico che, a partire dal 2009, ha deciso di porre il veto su tutti i produttori di tabacco. Con Shanghai Industrial Holdings Ltd., questi arrivano a quota 18. Intanto, il ministero ha deciso di reintrodurre la statunitense L-3 Communication, che era stata esclusa perché produceva bombe a grappolo ma ora ha dato prova di non operare più in questo settore. ( Fonte: www.valori.it)