Usa, ex dirigente di Santander patteggia per insider trading
Juan José Fernandez Garcia, ex direttore del team di ricerca del colosso bancario spagnolo Santander, ha accettato di patteggiare una multa da 625 mila dollari per chiudere una vicenda di insider trading che lo vedeva imputato. Secondo la Securities and Exchange Commission, infatti, il manager avrebbe acquistato una serie di azioni della compagnia canadese produttrice di fertilizzanti Potash, sfruttando un’informazione riservata che lo aveva avvertito di un’imminente offerta di acquisto in arrivo da BHP. Ciò in ragione del fatto che era la stessa Santander a fare da advisor nell’operazione.
Secondo le autorità di controllo statunitensi Garcia ha investito tra il 12 ed il 16 agosto scorsi, ovvero fino al giorno in cui Potash rivelò di aver rifiutato l’offerta di BHP. Il tutto per trarre un profitto pari a 576 mila dollari. Un’operazione del tutto simile a quella effettuata da un altro manager, Luis Martin Caro Sanchez, che ha intascato dalla compravendita 497 mila dollari.
Le prove raccolte dalla SEC, evidentemente, hanno convinto Garcia ad accettare di pagare la multa per chiudere la vicenda. Ma quello dell’insider trading si propone sempre più come un enorme problema negli Usa, proprio mentre il super-manager Raj Rajaratnam è sotto processo in un procedimento “storico”: il miliardario è infatti accusato di aver guadagnato ben 63 milioni di dollari proprio grazie all’uso di informazioni riservate. ( Fonte: www.valori.it)