India, 19 banche multate per la vendita di derivati

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201104/banca-centrale-india.jpgSono ben 19 gli istituti di credito che sono stati sanzionati dalla banca centrale indiana. E includono nomi eccellenti: le tre più importanti banche del Paese (Banca Statale dell'India, ICICI Bank e HDFC), oltre ad alcune di dimensioni inferiori e alle filiali locali di Barclays, BNP Paribas, Citigroup, Credit Agricole, RBS, Standard Chartered, Bank of America, Deutsche Bank, HSBC e JPMorgan Chase. Ne dà notizia il Wall Street Journal.

 

La querelle nasce dall’iniziativa di un gruppo di aziende indiane, soprattutto esportatori tessili, che nel periodo fra il 2007 e il 2008 hanno acquistato da questi istituti alcuni prodotti derivati per tutelarsi contro le oscillazioni valutarie. Ma sono state duramente colpite dalla crisi finanziaria, esplosa di lì a poco. Anzi: proprio i derivati hanno moltiplicato le loro perdite. Dopo infruttuosi tentativi di dialogo, e visto il rifiuto di tutte le parti in causa di accollarsi le responsabilità, le aziende sono passate alle vie legali.

 

Ora la banca centrale ha dato loro ragione. Affermando, in sostanza, che le banche non avevano effettuato i dovuti controlli. E che i derivati furono venduti ad acquirenti che non avevano implementato le necessarie politiche di gestione dei rischi. Le sanzioni comminate vanno dalle 500 mila rupie (11.255 dollari) al milione e mezzo di rupie (33 mila dollari). Si tratta di multe che non metteranno di certo a rischio la stabilità degli istituti, e sono il risultato di un'indagine portata avanti autonomamente dalla banca centrale, senza interferire formalmente con l'azione legale vera e propria. Ma si ritiene che possa rafforzare la posizione delle aziende. La prossima udienza alla Corte Suprema è infatti prevista per settembre. ( Fonte: www.valori.it)

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