UN PRI, aderisce Nomura Asset Management
Nomura Asset Management, il gigante finanziario giapponese che gestisce asset pari a 211,8 miliardi di euro, ha deciso di aderire agli UN PRI. La notizia è stata pubblicata - riferisce Responsible-Investor.com - dallo stesso fondo d’investimento attraverso il proprio sito internet.
Il network internazionale United Nation Principle of Responsible Investment, nato nel 2006 e presieduto da Wolfgang Engshuber, ormai conta più di 870 firmatari che gestiscono asset pari a 25 mila miliardi di dollari. Quella di Nomura è una delle molte adesioni che si susseguono in questo periodo: basti pensare a AllianzGi Investments Europe, Santander Empleados Pensiones, FBDS (Fondo Brasiliano per lo Sviluppo Sostenibile), l'australiano Allegro Private Equity e Covalence EthicalQuote.
L’UN PRI ha recentemente lanciato un case study sull'investimento responsabile nelle “strategie di gestione passiva”, oltre alla Sustainable Apparel Coalition, che vede la collaborazione tra alcuni colossi multinazionali dell'abbigliamento ed Ong e network internazionali per la tutela dell'ambiente. Di recente Transparency International e il Revenue Watch Institute si sono concentrati sulle compagnie petrolifere: ritengono che ci siano stati dei passi avanti per la trasparenza nella pubblicazione degli introiti, ma che si debba comunque agire più a fondo per porre un freno alla corruzione, visto che spesso si vanno a finanziare governi in situazioni critiche e – come nel caso del Sudan – ritenuti responsabili di pesanti violazioni ai diritti umani. Secondo Alissa Koldertsova, dell'Ocse, in questo momento si assiste ad una “seconda ondata” di attenzione alla governance responsabile in Medio Oriente e Nordafrica; un'azione che non dipende dalle recenti rivolte in Egitto, Algeria e Libia, ma che certamente risulta di stretta attualità. Ad esempio, anche in Iran è stato presentato il programma dell'Onu Global Compact, che propone alle aziende dieci principi di responsabilità che riguardano il rispetto per l'ambiente, le condizioni di lavoro, i diritti umani e la lotta alla corruzione. ( Fonte: www.valori.it)