ING rimborserà 2 miliardi di euro allo Stato entro maggio
Il gruppo ING, il più importante dei Paesi Bassi, ha reso noto questa mattina il proprio piano per la restituzione di una seconda tranche degli aiuti pubblici ricevuti negli anni scorsi al fine di superare la crisi finanziaria globale. Si tratta di 2 miliardi di euro, che torneranno nelle casse del Tesoro olandese entro il prossimo mese di maggio (dopo un primo rimborso da 5,6 miliardi che era stato effettuato nel dicembre del 2009). «Il riacquisto di 200 milioni di azioni costerà complessivamente al nostro istituto di credito 3 miliardi, e comprenderà dunque un premio di rimborso pari al 50%», ha specificato il colosso bancario in un comunicato.
La decisione è stata presa dal gruppo dirigente in ragione della «forte ripresa del settore finanziario nel 2010», che ha permesso alla compagnia di accelerare le procedure di rimborso dei capitali statali, rispetto alla tabella di marcia prevista inizialmente. Complessivamente, il Tesoro olandese ha effettuato nel 2008 un’iniezione di liquidità in ING pari a 10 miliardi di euro, e ha al contempo trasferito il rischio su 21,6 miliardi di euro in asset collegati a mutui concessi negli Stati Uniti.
Da parte sua, il gruppo ha pubblicato lo scorso 16 febbraio le cifre relative all’esercizio 2010, conclusosi con ricavi netti pari a 3,22 miliardi di euro, contro una perdita di 935 milioni registrata per l’anno precedente. Già in quell’occasione era stato indicato il rimborso degli aiuti di Stato come la priorità per il 2011. ( Fonte: www.valori.it)