Spagna, le cajas si preparano ai nuovi requisiti di capitale
Giovedì la banca centrale spagnola ufficializzerà i nuovi requisiti di capitale per le cajas, che da parte loro si stanno già attrezzando per trovare il modo di soddisfarli.
È stato lo scoppio della bolla immobiliare nel 2008 a mandare in crisi le casse di risparmio, che, secondo dati pubblicati il mese scorso, alla fine di dicembre avevano accumulato 90 miliardi di euro di asset immobiliari “tossici”. Ora il timore più diffuso è che il Paese abbia bisogno di un sostegno internazionale, com'è avvenuto nel caso irlandese. Proprio per correre ai ripari verrà imposto un Tier-1 ratio che dall'attuale 6% passerà all'8%, salendo al 10% per gli istituti di credito non quotati. Giovedì la banca centrale farà i nomi delle cajas che risultano in linea con i nuovi requisiti e determinerà di quanto capitale avranno bisogno quelle che attualmente, invece, non li soddisfano: secondo Standard & Poor's si potrebbe trattare di 11 istituti. Il governo ipotizza che le cajas debbano incamerare 20 miliardi di euro, ma molti analisti ritengono che sia una previsione al ribasso per renderle più attrattive agli occhi degli investitori, e che sia più verosimile parlare di 50 miliardi di euro.
Non si escludono parziali nazionalizzazioni per le casse di risparmio che non riusciranno, entro settembre, a far fronte alle nuove linee guida. Il governo, tuttavia, le incoraggia a vendere alcuni asset, ad aprire il loro capitale agli investitori o quotarsi in Borsa, il che equivale a diventare istituti di credito a pieno titolo. È stata proprio la pressione governativa a provocare una lunga serie di fusioni l'anno scorso: da 45 il numero delle cajas è sceso a 17, e ora si prevede che anche Caja Duero-Espana e Banco Mare Nostrum prendano questa strada. Dieci casse ipotizzano di trasformarsi in banche vere e proprie, e altre cinque potrebbero quotarsi. Stando alla stampa spagnola, almeno dodici fondi d'investimento stranieri, oltre a colossi bancari iberici come BBVA, hanno mostrato interesse nel settore. ( Fonte: www.valori.it)