Ubi Banca, l'utile si riduce
La quota in Intesa Sanpaolo pesa sui conti di Ubi Banca che chiude il trimestre in rosso per 69 milioni di euro dopo aver svalutato la storica partecipazione dell'1,2% della concorrente per 112,9 milioni di euro (128,8 milioni da inizio anno).
Nei 9 mesi l'utile di Ubi si è ridotto a 182,7 milioni di euro (-7,6%) mentre i ricavi sono scesi del 2% a 2.534 milioni. Il trimestre, che a livello normalizzato (senza componenti non ricorrenti) ha segnato un utile di 26,4 milioni, ha registrato però dei progressi sia sul versante dei ricavi (+2,4% sul 2010) che degli oneri operativi (-7,1%) mentre le rettifiche su crediti (trimestre su trimestre) sono diminuite del 14,5%.
Un andamento incoraggiante che è stato premiato dalla Borsa dove, in una seduta volatile, il titolo, ha guadagnato fino al 6,2%, per poi chiudere in rialzo dello 0,71% a 2,82 euro.
L'amministratore delegato Victor Massiah ha tenuto le carte coperte, in attesa di maggiore chiarezza da parte delle autorità di settore, sulle misure di rafforzamento richieste dall'Eba (l'autorità bancaria europea), misure che potrebbero richiedere la conversione del prestito obbligazionario da 600 milioni "soft mandatory" e il taglio del dividendo. Alla fine di ottobre l'Eba ha chiesto in via preliminare un rafforzamento patrimoniale di 1,48 miliardi a Ubi, in attesa di conoscere, come per le altre banche, i conti dei nove mesi.
«L'elemento chiave» prima di ogni operazione per rafforzare il capitale «saranno le indicazioni da parte della Banca d'Italia e delle autorità centrali», ha detto Massiah, augurandosi di poter dare indicazioni certe «in prossimità della fine dell'anno». «Abbiamo diverse leve e strumenti per raggiungere un core tier 1 del 9%», ha aggiunto, dall'adozione del modello advanced («siamo ottimisti» sulla validazione da parte di Bankitalia entro metà anno), all'"autofinanziamento" (senza peraltro dare indicazioni sul dividendo 2011), dall'«ottimizzazione» degli attivi per finire con «la polizza assicurativa rappresentata dal bond convertibile», che dovrebbe garantire circa 65 punti base di core tier 1 (a settembre all'8,26%).
Ubi Banca ha anche annunciato la semplificazione della sua struttura.(d.a.)
( Fonte: www.gazzettadelsu.it)