Cambi, euro ai massimi da 4 mesi nei confronti del dollaro

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.comeguadagnare.org/wp-content/uploads/2010/10/euro_dollaro.gifL'euro aggiorna i massimi da quattro mesi contro il biglietto verde, l'oro tocca nuovi record superando anche la soglia dei 1.445 dollari l'oncia e l'argento rivede il picco di 31 anni fa.

La moneta europea si è spinta fino a un massimo di seduta di 1,4036 dollari, il livello più alto dall'8 novembre scorso, per poi ripiegare attorno a 1,40 dollari contro 1,3987 degli ultimi scambi di venerdì scorso a New York.

Il persistere di forti tensioni in Libia ha fatto volare l'oro al nuovo record di 1.445,70 dollari a New York e di 1.444,95 dollari a Londra; in corsa anche l'argento, salito ai massimi da 31 anni (36,5375 dollari all'oncia), mentre le quotazioni del petrolio salgono ancora con il Brent sopra i 118 dollari al barile.

L'euro continua ad approfittare della prospettiva di una imminente stretta monetaria – ieri il presidente della Bce Jean-Claude Trichet ha ribadito l'allerta su inflazione e prezzi energetici – e ha solo brevemente risentito del taglio del rating della Grecia deciso da Moody's. La mossa dell'agenzia di valutazione non ha frenato gli acquisti di euro, e il mercato ha anche ignorato il rialzo del rischio default dei Paesi della periferia di Eurolandia e le nuove pressioni sui titoli di Stato di Grecia, Spagna, Portogallo e Irlanda. In particolare, i credit default swaps sulla Grecia hanno superato quota mille punti, il livello più alto da due mesi, e il rendimento dei bond decennali ellenici è salito spingendo lo spread rispetto al bund tedesco sopra i 900 punti. Proprio oggi è in calendario un'asta della Grecia fino a 1,25 miliardi di euro. Domani toccherà al Portogallo con una emissione fino a un miliardo, ma il ricorso al mercato potrebbe costare caro a Lisbona visto che ieri il tasso sui bond decennali portoghesi è aumentato di 10 punti base al 7,58%. Il rendimento dei titoli irlandesi a dieci anni è volato fino al 9,477%, il più alto dal 1993. Più stabile l'Italia, con lo spread contro il bund sotto i 160 punti. Intanto ieri la Bce ha fatto sapere di non aver acquistato titoli di Stato la scorsa settimana.(b.a.)

( Fonte: www.gazzettadelsud.it)

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