Spagna, ancora ombre sul futuro delle banche

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201203/la-caixa_938.jpgL’acquisizione di Banca Civica realizzata lunedì dall’istituto CaixaBank non rappresenterà l’ultima operazione del genere nel tormentato settore bancario spagnolo. Lo sostiene il Wall Street Journal evidenziando la presenza costante di problemi irrisolti all’interno del comparto creditizio.

L’operazione compiuta da Caixa, infatti, rientra in un piano complessivo di rafforzamento del sistema bancario basato su una semplice alternativa: fusioni e/o acquisizioni di istituti di piccole dimensioni o rafforzamento dei requisiti di capitale da parte di questi ultimi. A febbraio, il neo premier conservatore Mariano Rajoy ha fissato in un anno il tempo massimo per il completamento del processo. Da allora, BBVA ha acquisito Unnim, Sabadell ha preso possesso di CAM e Bankia ha messo mano alle sue azioni privilegiate per effettuare un aumento di capitale. Ad oggi il processo di rafforzamento sistemico ha coinvolto quasi tutte le banche, ma il futuro resta ricco di insidie.

Tanto per cominciare sul sistema pendono non meno di 50 miliardi di euro in prestiti ad un settore immobiliare caratterizzato dalla peggiore bolla speculativa d’Europa. Di fronte al rischio di subire ulteriori perdite, la banche iberiche si sono rivolte massicciamente alla Bce partecipando al programma di finanziamento (Ltro) agevolato dell’Ue e acquisendo fondi pari al 15% del Pil nazionale. Una parte consistente di questo denaro è stata quindi usata per investire nei titoli di Stato di Madrid che ad oggi, vanno incontro a un progressivo deprezzamento di fronte all’aumento del rischio di insolvenza del Paese. ( Fonte: www.valori.it)

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