Bank of America guarda all'estero

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201105/bank_of_america.jpgBank of America, che tradizionalmente si è concentrata soprattutto sul mercato statunitense, avrebbe deciso di puntare all'estero. Lo fa sapere il Wall Street Journal, che cita fonti a conoscenza della situazione.

L'istituto di credito infatti ha intenzione di istituire un comitato consultivo internazionale incaricato di affiancare Brian Moynihan, che avrà la guida delle strategie da adottare a livello globale: si mira soprattutto all'Europa dell'est e all'Asia. Si tratta di una manovra che segnala un cambiamento radicale per la banca, storicamente focalizzata sugli Stati Uniti. Già NationsBank, infatti, aveva raggiunto un'espansione sul territorio acquisendo altri istituti finanziari dopo aver tagliato le proprie operazioni meno remunerative dall'altra parte dell'Oceano. Nel 1998 NationsBank ha acquisito Bank of America, vendendo alla svizzera UBS le sue operazioni di private banking in Europa e Asia. Anche di recente BofA si è liberata della maggior parte delle quote che deteneva in altre società estere, compresa China Construction Bank. In questo momento, di conseguenza, è la seconda banca statunitense per volume di asset, ma diverse concorrenti (come JPMorgan Chase e Citigroup) la superano in quanto a presenza negli altri Paesi.

La creazione di un comitato consultivo dedicato all'espansione dall'altra parte dell'Oceano, dunque, indica un deciso cambiamento di fronte. Si tratterà probabilmente di un gruppo compreso fra le dieci e le quindici persone. In questo periodo la banca sta anche cercando nuovi dirigenti, visto che sei membri del board si stanno avvicinando all'età della pensione, fissata a 72 anni. Idealmente, secondo le fonti del quotidiano finanziario, nel nuovo board saranno molti di più i membri che avranno sede all'estero. ( Fonte: www.valori.it)

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