Santander, grandi manovre per risolvere la questione immobiliare
L’istituto guidato da Emilio Botin ha infatti destinato quasi completamente i propri ricavi del quarto trimestre del 2011 al rafforzamento dei fondi di riserva legati ai prestiti immobiliari.
Così, riferisce il quotidiano economico Les Echos, la copertura su tale portafoglio di asset da 8,55 miliardi di euro, è cresciuta in un anno dal 31% al 50%. Anche per questo i ricavi netti per il periodo ottobre-dicembre sono risultati in calo del 98%, a 47 milioni di euro (a livello annuale, la decrescita è stata del 35%, a 5,35 miliardi).
Ma Santander non ha utilizzato solo i ricavi: anche le plusvalenze straordinarie, come nel caso di quelle provenienti dai business legati alla compagnia d’assicurazioni svizzera Zurich in America Latina, sono finiti a rafforzare l’argine sul fronte immobiliare.
Quest’ultimo nel 2011 è arrivato così a 3,18 miliardi di euro. La banca, in questo modo, ha di fatto anticipato un’operazione che avrebbe probabilmente dovuto comunque effettuare.
La nuova riforma bancaria che è attualmente allo studio del governo di Madrid punta infatti ad imporre un nuovo giro di vite proprio sui “cuscinetti” di capitale da accantonare di fronte ai rischi legati al real-estate.
( Fonte: www.valori.it)