Usa, TARP in perdita di 23 miliardi di dollari
Nell'anno fiscale 2012 il Troubled Asset Relief Program registrerà perdite pari a 23 miliardi di dollari. È quanto prevede il Congressional Budget Office, l'agenzia federale indipendente incaricata di fornire dati economici al Congresso statunitense.
La notizia è riportata dal Wall Street Journal.
Il TARP è il programma d'emergenza istituito dal governo di Washington, nel pieno della crisi-subprime, per dare un sostegno agli istituti in difficoltà.
A ottobre il governo aveva recuperato la maggior parte dei fondi che erano stati investiti: vale a dire all'incirca 316 miliardi su 411.
Nell'anno fiscale 2011 il TARP aveva registrato profitti pari a 37 miliardi di dollari. Se le stime del Congressional Budget Office verranno confermate, dunque, la differenza sarà di 61 miliardi di dollari nel giro di un anno.
Tale risultato è figlio del crollo del valore in Borsa di American International Group e General Motors, delle quali il governo statunitense detiene ancora quote consistenti (rispettivamente il 77% e il 23%).
Solo nel corso dell'ultimo anno, il prezzo delle azioni di AIG è infatti passato da 40 a 25 dollari, e quello di General Motors da 35 a 25. E – mentre lo Stato americano è già uscito dagli investimenti effettuati in Bank of America, Citigroup e Chrysler, registrando guadagni dalla vendita delle loro quote – nel caso di queste due aziende la via d'uscita sembra in salita.
Stando a quanto si legge in un rapporto pubblicato di recente dallo stesso TARP, infatti, per raggiungere il pareggio bisognerebbe riuscire a vendere 1.455 miliardi di azioni di AIG a 28,73 dollari ciascuna e 500 miliardi di azioni di General Motors a 53,98 dollari. ( Fonte: www.valori.it)