" Riusciremo a superare la "tempesta perfetta"? "

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.inviatospeciale.com/wp-content/uploads/2009/03/fine-mondo-terra.jpgRiusciremo a superare la tempesta perfetta? Un allarmante documento pubblicato dal governo inglese prevede appunto una «tempesta perfetta» nei prossimi vent'anni: la combinazione dei fattori demografici, dei cambiamenti climatici, delle difficoltà energetiche, in un contesto di politica internazionale debole e divisa cambieranno profondamente la faccia del Pianeta. «La speranza di far fronte alla crisi che minaccia il mondo nei prossimi venti anni dipende in prevalenza da un diffuso cambiamento dei comportamenti umani», scrivono nel loro libro 2030 la tempesta perfetta (Rizzoli) Gianluca Comin, giornalista e direttore relazioni esterne Enel, e Donato Speroni, giornalista e docente di economia e statistica all'Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino. Gli autori così chiamano in causa celebri scrittori di ieri come George Orwell e Aldous Huxley. E invocano anche nuovi indici di benessere. Per esempio, il Canadian index of wellbeing: «Si basa su otto domini: vitalità della comunità, impegno democratico, educazione, ambiente, salute, tempo libero e cultura, standard di vita, uso del tempo. Ciascuno di questi otto domini è basato su otto indicatori sottostanti, così che il calcolo del benessere canadese si basa su 64 indicatori differenti. Comin e Speroni raccontano le ricette fondamentali per le eco-città basate sulla grande attenzione al disegno urbanistico (sviluppo verticale) concentrato sulla riduzione dei consumi di acqua e energia, il massimo impiego di fonti rinnovabili, il ricorso a forti incentivi per i mezzi pubblici e alle auto elettriche. E ancora: reti intelligenti capaci di gestire l'energia e le telecomunicazioni. ( Fonte: www.gazzettadelsud.it)

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