RBS, il governo preme per la vendita di Citizens

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201105/rbs-logo.jpgSi moltiplicano le pressioni del governo britannico sulla nazionalizzata Royal Bank of Scotland affinché ceda Citizens Financial Group. Si tratta – spiega il Wall Street Journal – di una società statunitense che ha circa 1.500 filiali in 13 Stati, detiene asset pari a 140 miliardi di dollari e, secondo recenti stime, vale circa 6,6 miliardi di sterline. RBS ne ha acquisito la quota di controllo nel 1998 per 440 milioni di dollari.
L’esecutivo d’Oltremanica e la Financial Services Authority, stando ad alcune fonti del quotidiano americano, ora premono perché RBS si ridimensioni, si focalizzi sul proprio mercato domestico e rafforzi le proprie riserve di capitale. E caldeggiano, dunque, la cessione di quest’attività, che potrebbe attirare l’interesse di diversi istituti di credito statunitensi che si vogliono espandere nella regione nordorientale e nel Midwest: anche se questa fase di lenta ripresa dalla crisi potrebbe non essere la migliore.
Ma su Citizens potrebbe scatenarsi un vero e proprio braccio di ferro tra RBS e il governo che tuttora ne è il principale azionista. I dirigenti della banca, infatti, sono di tutt’altra opinione. Hanno ribadito più volte che Citizens garantisce profitti e che quindi non avrebbe senso cederla. Una posizione sottolineata anche mercoledì scorso dal presidente Philip Hampton. 
Fonte: www.valori.it

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