Mutui, prospettive negative per le banche inglesi

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201103/houses_uk.jpgLe banche inglesi faticano a concedere prestiti immobiliari. La quota di mutui erogati nel mese di marzo è risultata in calo, e la domanda con ogni probabilità scenderà ancora nei prossimi mesi. Ciò in ragione delle cattive condizioni del mercato real-estate e delle difficoltà incontrate dai cittadini, alle prese con le conseguenze della manovra finanziaria “lacrime e sangue” imposta dal governo guidato da David Cameron.

 

A spiegarlo è stata questa mattina la Banca d’Inghilterra, secondo la quale l’ammontare complessivo dei prestiti immobiliari concessi nel mese scorso è stato pari ad un valore di 9 miliardi di sterline (14,9 miliardi di dollari), rispetto ai 9,2 miliardi di febbraio. Si tratta dei dati relativi alle sei principali banche del Paese, ha specificato l’istituto centrale di Londra nel suo rapporto trimestrale sui “Trends in lending”, ovvero Santander, Barclays, HSBC, Lloyds Banking Group, Nationtwide Building Society e Royal Bank of Scotland. In termini assoluti, si è passati dalle 51 mila richieste del marzo del 2010 alle attuali 44 mila.

 

Va tenuto in considerazione, inoltre, il fatto che il gruppo dirigente di Bank of England potrebbe decidere nel prossimo futuro di ritoccare al rialzo i tassi di interesse, al fine di contrastare le spinte inflazionistiche. Ciò provocherebbe un’ulteriore pressione sul mercato dei mutui, che diventerebbero meno a buon mercato e dunque ancor meno attraenti per i cittadini britannici. ( Fonte: www.valori.it)

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