GB, i parlamentari attaccano le banche
Un panel di parlamentari inglesi, composto da rappresentanti di maggioranza e di opposizione, ha giudicato «inappropriato» il fatto che le banche continuino a concedere ai propri dipendenti bonus eccessivi. La Commissione sulle Finanze pubbliche della Camera dei Comuni ha ricordato infatti che, complessivamente, gli istituti di credito britannici hanno ricevuto più di mille miliardi di sterline (1.600 miliardi di dollari) tra salvataggi, iniezioni di liquidità e altri tipi di garanzie, a partire dal 2008.
Ciò, secondo i membri della commissione parlamentare, rende inaccettabili le politiche sulle remunerazioni adottate da numerose banche. Ma anche gli «eccessivi profitti o i dividendi troppo elevati». Si tratta di un punto di vista condiviso in larga parte anche dal governo guidato da David Cameron, la cui ala liberal-democratica in particolare spinge da tempo per un giro di vite più duro nei confronti dell’industria.
I parlamentari hanno ricordato anche il fatto che l’amministratore delegato di Barclays, Robert Diamond, ha intascato tra salario base, bonus e azioni 10,1 milioni di sterline per il 2010, mentre il Ceo di HSBC Holdings, Stuart Gulliver, ha raggiunto i 13,3 milioni. In questo senso, in un documento separato, i legislatori inglesi hanno chiesto al Tesoro di impegnarsi ad effettuare passi in avanti concreti nell’ottica di garantire gli interessi dei contribuenti. Anche evitando che le banche utilizzino i capitali pubblici per finanziare l’esposizione nei confronti di asset potenzialmente tossici.( Fonte: www.valori.it)