Mercati baltici in ripresa, trimestre positivo per Swedbank
I risultati della trimestrale sono più che positivi per la svedese Swedbank: i suoi profitti sono più che raddoppiati, arrivando a quota 3,45 miliardi di corone (540 milioni di euro), superando le previsioni degli analisti che ipotizzavano che ammontassero a 3,22 miliardi.
Tale istituto era stato fra quelli più pesantemente colpiti dalla crisi finanziaria globale, soprattutto a causa delle difficili condizioni dei mercati baltici, considerati come veri e propri mercati “domestici”.
Motivo per cui questa notizia fa ben sperare per la stabilità finanziaria di Estonia, Lettonia e Lituania, che negli ultimi anni ha vissuto momenti critici ma che ora è in netta ripresa. Lo dimostra il fatto che nel giro di un trimestre Swedbank abbia recuperato 324 milioni di corone (35 milioni di euro) che erano state messe da parte per far fronte ai prestiti tossici derivanti soprattutto dalle divisioni baltiche.
Tale situazione, in via di rasserenamento, fa respirare in linea generale le banche svedesi: Nordea, Swedbank, Svenska Handelsbanken AB e SEB AB hanno tutte superato gli ultimi stress test europei con un core Tier 1 capital ratio che si attestava intorno all'8,6%, in presenza di uno scenario “avverso”. Superando abbondantemente, dunque, il requisito minimo del 5% imposto dall'Autorità bancaria europea. ( Fonte: www.valori.it)