MECCANISMO ANTI - CRISI, BERLINO DIFENDE L'IDEA DI COINVOLGERE LE BANCHE

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

La Germania ha difeso ieri l’idea di coinvolgere il sistema bancario nel meccanismo permanente di gestione delle eventuali, future crisi. Una scelta che è dettata dalla necessità di garantire stabilità anche in caso di terremoti finanziari come quello scaturito dall’esplosione della bolla-subprime. Berlino ha così rispedito al mittente le critiche di quelli che hanno eccepito che ciò potrebbe provocare un’ondata di panico nei mercati.

 

«Non credo che sia controproducente parlare di una partecipazione del settore privato», ha dichiarato il cancelliere Angela Merkel parlando ai giornalisti nel corso di una visita a Bruxelles, aggiungendo che «vorremmo che tale meccanismo possa essere introdotto prima del 2013: ciò che stiamo facendo non è altro che parlare del futuro». La data indicata dal primo ministro tedesco coincide infatti con il termine dell’accordo provvisorio siglato dai Paesi dell’Eurozona in seguito alla crisi del debito originata in Grecia: «A quel punto dovrà essere adottato un sistema che salvaguardi i contribuenti, evitando che siano nuovamente loro a dover pagare nel caso si rendano necessari nuovi salvataggi di istituti finanziari», ha aggiunto.

 

Il capo del governo di Berlino si è anche detto contrario alla creazione di una sorta di “eurotassa” utile per contribuire al bilancio dell'Unione europea. Soprattutto in un momento in cui gli Stati membri devono fronteggiare l’emergenza derivante dall’esplosione dei deficit nazionali, infatti, la Merkel considera inopportuna l’ipotesi di un’imposta. ( Fonte: www.valori.it)

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