S&P, LA RIFORMA DODD - FRANK COLPIRA' I PROFITTI DELLE GRANDI BANCHE

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

Il nuovo regime di regolamentazione della finanza in vigore negli Stati Uniti potrebbe costare alle otto più grandi banche del Paese tra i 19,5 ed i 22 miliardi di dollari in termini di calo dei profitti. A spiegarlo sono stati gli analisti di Standard & Poor’s, secondo i quali a colpire gli istituti saranno soprattutto le discipline relative al proprietary trading, alle commissioni sulle carte di credito e alla commercializzazione di prodotti derivati.

 

L’analisi prende in considerazione Bank of America, Citigroup, Goldman Sachs, JPMorgan Chase, Morgan Stanley, PNC Financial, US Bancorp e Wells Fargo: «Pensiamo tuttavia che tali banche possano compensare le perdite diminuendo il “rosso” legato ad alcune tipologie di prestiti a rischio ed aumentando i prezzi di alcuni servizi. In ogni caso, inoltre, un ritorno a condizioni economiche complessive più “normali” sarà in grado di mitigare in modo decisivo l’impatto della riforma Dodd-Frank», si legge nel rapporto pubblicato ieri dall’agenzia di rating americana.

 

Ciò che suggerisce nel breve termine lo studio è tuttavia un aumento delle commissioni su alcuni prodotti, il che potrebbe tradursi in un costo in più per i risparmiatori. Ma va detto anche che i dati non risultano così penalizzanti per il sistema bancario: «Le nuove regole avranno un impatto meno severo rispetto a quanto inizialmente paventato da numerosi banchieri», ha concluso Standard & Poor’s. ( Fonte: www.valori.it)

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