La politica parla, l’impresa muore - di Andrea Angelini
Il battage mediatico sulla corsa per il Quirinale che dovrebbe portare sul colle supremo l’ex consulente di Goldman Sachs, Romano Prodi, ha fatto finire in secondo piano la moria delle imprese italiane che sta assumendo le caratteristiche di una vera catastrofe. Mentre a Montecitorio si chiacchiera sul destino del PD come se i cittadini si preoccupassero delle alchimie tra l’anima ex Pci e quella catto-tecnocratica, il Paese reale va a rotoli. Nel primo trimestre hanno già chiuso 31 mila imprese.
Il dato diffuso dall’Unione delle Camere di Commercio è in tal senso sconfortante. Il presidente Ferruccio Dardanello ha chiesto provvedimenti mirati a sostegno dell'economia reale. Il primo è quello di spingere le banche a ridare credito alle imprese; il secondo è quello di favorire l'assunzione di migliaia di giovani che si trovano perennemente disoccupati, prevedendo agevolazioni fiscali. Il terzo infine è quello di combattere la burocrazia per semplificare la vita alle imprese e ai cittadini. Ci si è incamminati su una china discendente senza grandi possibilità apparenti di risolvere in tempi brevi i problemi delle imprese. Con il calo della domanda interna sono crollati il fatturato e gli ordinativi. E il malessere ha fatto presto a trasferirsi dalle imprese ai dipendenti tanto che un italiano su quattro teme di perdere il lavoro nei prossimi sei mesi
Quello dei primi tre mesi del 2013 è il saldo peggiore dal 2004. Addirittura il primo trimestre del 2009 era andato meglio. Ed era considerato un anno orribile, quello in cui si cominciavano a sentire sull’economia reale i primi contraccolpi della crisi finanziaria scoppiata negli Usa nel 2008. Ad essere maggiormente penalizzate sono state le imprese artigiane che, nonostante le difficoltà, continuano a rappresentare un elemento fondamentale del nostro tessuto economico sia in termini di fatturato che di occupazione. Sono quindi necessari, ha ammonito Dardanello, provvedimenti a sostegno dell'economia reale da approvare in tempi brevi. Si devono aiutare imprese e cittadini che non sono più in grado di fare miracoli.
Fonte: www.rinascita.eu