" La Grecia ridotta a Terzo Mondo" di Loretta Napoleoni
La Grecia è il terzo mondo dell'Europa. Ultimamente malattie debellate o sconosciute nell'Europa Unita sono ricomparse in questa nazione: la malaria e la tubercolosi fanno strage tra la popolazione, ma anche l'Aids si sta diffondendo a causa della dilagante prostituzione e dell'abolizione del programma di scambio degli aghi per i tossico dipendenti.
I tagli alla sanità sono stati drastici, le due manovre di austerità hanno ridotto la spesa del 40%. Negli ospedali le file per prendere un appuntamento con i medici sono interminabili, spesso ci vogliono mesi per vedere qualcuno con indosso il camice bianco. Il governo ha persino istituito cliniche private all'interno delle strutture pubbliche, dopo le 16 è possibile vedere un medico ospedaliero dietro pagamento.
Secondo Medicine Sans Frontier la sanità rischia il collasso perché l'improvvisa povertà ha aumentato le malattie, da quelle cardiovascolari dovute allo stress fino a quelle infettive. Nel 2011 la domanda per i servizi sanitari è salita del 24%. Come nei Paesi del terzo mondo si inizia a vedere anche la trasmissione di malattie infettive, come l'Aids, dalle madri ai neonati segno che la prevenzione non esiste più.
Il sindacato nazionale degli impiegati ospedalieri fa quello che può, i medici e il personale para-medico non rispettano le direttive del governo che vietano loro di occuparsi degli extra comunitari, e curano chiunque ha bisogno. Ma è ormai chiaro le strutture ospedaliere sono insufficienti a far fronte all'emergenza sanitaria legata alla povertà. Ecco perché le malattie inettive, perfettamente curabili, si stanno diffondendo.
Di fronte all'implosione dell'economia nazionale i greci si arrangiano. Il baratto è tornato di moda e coinvolge anche le cure mediche. In rete è nato un sito di scambio simile alla banca del tempo: dai generi alimentari fino alla cura degli anziani e dei bambini, beni e servizi si scambiano usando una moneta elettronica chiamata tems. Per evitare che qualcuno ne approfitti esiste un limite a quanti tems si possono accumulare, 1.200, e a quanti si possono prendere in prestito, 300.
Il baratto è il primo segno di un'economia che si impoverisce, ma nel caso della Grecia la creazione dei tems sembra essere una risposta creativa e intelligente della popolazione al disastro economico creato dalla classe politica greca e alle altrettanto catastrofiche politiche di austerità imposte dalla troika. ( Fonte: www.caffe.ch)