" L'ipotizzata stretta monetaria della Bce rilancia l'euro" di Giovanni Cert

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

L'euro consolida il rialzo sopra quota 1,38 dollari e la sterlina rivede i massimi da 13 mesi sul biglietto verde.

Il mercato dei cambi scommette insomma su una futura stretta monetaria sia della Bce che della Banca d'Inghilterra, mentre dagli Stati Uniti il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, promette tassi di interesse bassi ancora per un «periodo prolungato».

La valuta unica ha avviato il rialzo con il miglioramento delle prospettive economiche segnalato dalla Commissione europea che vede comunque anche l'inflazione in rialzo.

La moneta unica ha quindi chiuso sui mercati europei attorno a 1,3830 dollari, dopo aver toccato un massimo di seduta di 1,3853 dollari, contro 1,3806 degli ultimi scambi di ieri l'altro sul mercato di New York.

L'euro si è rafforzato anche sullo yen a 113,4 (da 112,9 di ieri l'altro) e sul franco svizzero a 1,2860 (dai precedenti 1,2823).

La Commissione europea ha rivisto al rialzo le stime di crescita 2011 e si aspetta che l'inflazione viaggi sopra la soglia del 2%.

Il mercato vede così più vicina una stretta monetaria sia da parte della Bce che della Banca d'Inghilterra, mentre la Fed dovrebbe rimanere ancora ferma per favorire la ripresa dell'economia americana.

In forte ascesa anche la sterlina, che ha superato quota 1,63 dollari per la prima volta dal gennaio del 2010 premiata sempre dalle scommesse su un rialzo imminente del costo del denaro della Banca d'Inghilterra.

Dall'inizio del 2011, la valuta britannica ha guadagnato sul biglietto il 4,5% e ieri è salita a 1,6310 dollari.

La sterlina – che è rimasta pressochè invariata contro euro a 0,8480 – si è apprezza dello 0,6% sullo yen a 133,8 e dello 0,5% sul franco svizzero a 1,5182. ( Fonte: www.gazzettadelsud.it)

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