Bernabè verso la riconferma?
Gli azionisti Telco sono al lavoro per definire la lista dei consiglieri in vista del rinnovo del cda di Telecom e si aprono due settimane calde in cui si deciderà se confermare in toto la squadra di Franco Bernabè e Gabriele Galateri o introdurre qualche elemento di novità. Il primo appuntamento in agenda è quello con il comitato nomine di Mediobanca il 10 marzo e a seguire il cda di Telco che definirà la lista di maggioranza per il cda da portare in assemblea il 12 aprile.
La sensazione, dopo le dichiarazioni di stima dei soci arrivate nei giorni scorsi e le riflessioni degli analisti, è che si vada verso un mantenimento dello status quo, sia nel numero (15) che nella composizione del board. Alla lista di maggioranza spettano i quattro quinti dei componenti del cda ovvero 11 consiglieri, a fronte della prevista presentazione di liste di minoranza da parte di Findim (Fossati) e Assogestioni.
Tutte le riflessioni partono dai numeri presentati nel bilancio che sono stati apprezzati e dagli obiettivi che il gruppo si è dato, considerati importanti dai soci e premiati dalla Borsa. Dopo due giorni di rally il titolo ha ieri consolidato a 1,11 euro (-1,41%). Gli analisti di Deutsche Bank hanno limato da 1,46 euro a 1,45 euro il target price ma hanno ribadito l'indicazione "buy" al contrario Citigroup ha alzato da 1,2 euro a 1,3 euro per azione la valutazione sul titolo. «Gli obiettivi triennali appaiono ambiziosi ma più realistici di quelli precedenti» commenta l'analista di Citi. Lunedì Sanford C. Bernstein & Co ha alzato il prezzo obiettivo a 1,24 euro e per ora sono gli unici a fare scommesse sul rinnovo dei vertici. «Vista l'attuale instabilità del contesto politico italiano è possibile, ma improbabile, che l'attuale amministratore delegato venga disarcionato – commenta l'analista – lo status quo sembra il risultato più probabile». ( Fonte: www.gazzettadelsud.it) (o.p.)