Intesa Sanpaolo, i giochi rimangono ancora aperti
Giochi ancora aperti per la nomina del successore di Corrado Passera alla guida di Intesa Sanpaolo. Sotto la regia del presidente del consiglio di sorveglianza, Giovanni Bazoli, sono proseguiti anche ieri i contatti con i soci forti della banca, in vista di un'imminente stretta per la nomina del nuovo capo-azienda.
E sul tavolo tutte le soluzioni, sia interne che esterne, sarebbero ancora al vaglio. Resta valida l'ipotesi di promovuere come consigliere delegato, Marco Morelli, attuale direttore generale vicario che, dall'uscita di Passera, esercita i poteri della gestione. Proprio il primo azionista della banca, la Compagnia di Sanpaolo, presieduta da Angelo Benessia, vedrebbe con favore questa soluzione.
Sul tema è stato interpellato il numero uno della Fondazione Cariplo, Giuseppe Guzzetti, che non ha voluto fornire indicazioni nel merito, rimandando il tutto al presidente Bazoli. «Le decisioni sono tutte nelle sue mani. Di solito è molto rapido». «Non so nulla – ha aggiunto Guzzetti –, né cosa abbia in mente ne quando sarà convocato il consiglio di sorveglianza».
In caso di accordo la riunione avrebbe potuto tenersi già oggi (con una convocazione di urgenza 24 ore prima, che doveva partire ieri) insieme al Cdg in agenda da tempo a Torino su questioni relative l'attività corrente. Ma non vi è stata alcuna convocazione e, come ha indicato il nuovo presidente dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze (3,32% di Intesa Sanpaolo), Jacopo Mazzei, servirà «ancora qualche giorno».
Mazzei, che secondo indiscrezioni punterebbe al posto di Riccardo Varaldo nel Cds della banca, ha espresso inoltre fiducia in Morelli e nell'altro direttore generale, Gaetano Miccichè. «Faccio un paragone calcistico – ha detto –: uno guarda chi ha in squadra e se poi sul mercato c'è un fuoriclasse per fare il salto di qualità... Altrimenti si fa con le risorse interne». ( Fonte: www.gazzettadelsud.it)