Citigroup torna ad assumere per i servizi ai clienti istituzionali
Citigroup, la terza banca più grande degli Stati Uniti, sta pianificando l’assunzione di 500 persone a livello globale. Si tratta di bancari e trader che dovranno entrare a far parte dell’unita dedicata ai clienti istituzionali. La decisione di incrementare lo staff, ha spiegato ieri in una email Danielle Romero-Apsilos, portavoce del gruppo, «fa parte di una strategia che si svilupperà nei prossimi anni, e che coinvolgerà tutti i nostri business e tutte le aree nelle quali siamo operativi».
Per ora ai nuovi assunti sarà chiesto di entrare a far parte di un segmento che si occupa di investment banking, trading e gestione delle transazioni. Ciò dovrebbe consentire al colosso bancario newyorkese di divenire uno dei primi tre gruppi americani in numerose aree di business, ha spiegato al Financial Times il chief operating officer John Harves.
Le nuove assunzioni rappresentano circa il 2% della forza lavoro complessivamente impiegata presso la divisione dedicata agli investitori istituzionali (nella quale lavorano più di 24 mila persone). Tale unità ha garantito a Citigroup un giro d’affari da 8,56 miliardi di dollari nel primo trimestre di quest’anno, in calo del 18% rispetto allo stesso periodo del 2010. ( Fonte: www.valori.it)