Grecia, anche Moody’s pone le banche nel mirino
Moody’s Investors Service ha annunciato ieri di voler seguire le orme di Standard & Poor’s, che ha paventato un abbassamento delle valutazioni su una serie di banche greche, dopo il declassamento dello Stato operato lunedì. Moody’s ha spiegato che il ritocco al rating dovrebbe riguardare otto istituti di credito, tra i quali figurano i quattro più importanti del Paese europeo. Si tratta della Banca nazionale greca (BNG), di Eurobank (EFG), Alpha Bank, Banca del Pireo, Banca Emporik (divisione di Crédit Agricole), Banca generale di Grecia (di proprietà di Société Générale) e di Attica Bank.
L’agenzia di rating già due giorni fa aveva spiegato di aver ipotizzato un declassamento della valutazione sul debito greco, per il quale si fanno da settimane sempre più insistenti le voci su una possibile ristrutturazione da parte del governo di Atene. Che sarà ancor più probabile qualora il primo ministro George Papandreou non dovesse riuscire a raggiungere un accordo con le autorità dell’Unione europea e del Fondo monetario internazionale per un ammorbidimento dei termini del prestito da 110 miliardi, ottenuto dalla Grecia un anno fa.
Proprio questo avrà un impatto sugli istituti di credito: «Molte banche presentano una forte esposizione nei confronti delle obbligazioni pubbliche e perciò i loro livelli di capitalizzazione possono essere posti in pericolo da un’eventuale ristrutturazione del debito», ha spiegato Moody’s, che ha aggiunto come «le sfide alle quali dovrà far fronte il governo di Atene sono legate anche ad una ripresa economica più debole del previsto». ( Fonte: www.valori.it)