GB, in programma un giro di vite sui bookmakers offshore

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201105/george_osborne.jpgForse già oggi George Osborne darà il via libera per quella che si prospetta come una radicale riforma per il gioco d'azzardo d'Oltremanica.

 

Stando all'ordine del giorno della seduta odierna della Camera dei Comuni, infatti, il cancelliere dello Scacchiere terrà un discorso sulla possibilità di imporre una nuova tassazione sui profitti derivanti dal gioco offshore.

Anche il ministro del Turismo e del Patrimonio John Penrose, la settimana scorsa, aveva sollevato lo stesso tema, precisando che qualsiasi agenzia (indipendentemente dalla sua sede legale) tramite la quale gli scommettitori britannici possono ricevere denaro dovrà ottenere una licenza a livello nazionale. Una notizia che è stata interpretata da molti come il primo passo verso una tassazione di tali attività.

 

Oggi da Osborne si aspetta soltanto un primo annuncio prima della pausa estiva del Parlamento: ma è evidente, spiega il quotidiano Guardian, che la conseguenza obbligata sarà una riforma fiscale del settore.

Al momento attuale, infatti, gli operatori offshore non pagano tasse al Regno Unito; e risultano nettamente avvantaggiati rispetto a quelli stanziati nel territorio britannico, che sono soggetti ad un'imposta del 15% sui profitti, oltre all'imposta sulla società e a quella sul valore aggiunto. Ad ogni modo, bisognerà aspettare settembre per capire quali saranno, in concreto, le mosse dell'esecutivo di David Cameron: che senza dubbio dovrà anche fare i conti con le lobbies pronte a difendere gli interessi del settore.

( Fonte: www.valori.it)

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