Scommesse, Confindustria: «La rete parallela vale 1,5 miliardi di euro l'anno»

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201107/agenzia-scommesse.jpgPer ogni euro che circola nel settore del gioco d'azzardo lecito ce ne sono tre che entrano nelle tasche di chi gestisce quello illecito.

Quindi, se in Italia giochi e scommesse legali nel 2011 hanno portato un incasso superiore ai 70 miliardi di euro, si può stimare che il gioco illegale valga 180 miliardi di euro. Una somma, per intenderci, pari a due volte e mezzo la manovra finanziaria che è stata approvata alla Camera stamattina. È quanto si legge nella Relazione sulle infiltrazioni criminali nel gioco lecito e illecito della Commissione Antimafia, che verrà approvata nella seduta della prossima settimana.

 

Una vera e propria miniera d'oro per le organizzazioni mafiose, che possono contare su un Paese in cui la tradizione delle scommesse e del gioco d'azzardo è profondamente radicata.

L'Italia infatti figura stabilmente fra i primi cinque al mondo per volume di gioco: il giro d'affari, calcolando solo la parte legale, rappresenta il 3% del Pil nazionale e dà lavoro a 5 mila aziende e 120 mila persone. Nella relazione si legge inoltre che i rischi giudiziari legati al gioco clandestino risultano “relativamente contenuti” se comparati con i notevoli introiti che può assicurare.

 

Non manca l'opinione di Confindustria, attraverso le parole di Massimo Passamonti, coordinatore dell'Area giochi e intrattenimento. Pur riconoscendo il fatto che gli ultimi interventi normativi abbiano intensificato i controlli, Passamonti punta il dito sul fatto che - complici una scarsa chiarezza e alcune lacune normative - “continua ad essere presente una rete parallela di raccolta sulle scommesse, non autorizzata dallo Stato, che raccoglie tra un miliardo e un miliardo e 500 milioni di euro all'anno. Si tratta di una rete che viene addirittura pubblicizzata, in aperto contrasto con lo Stato italiano”.

Le conseguenze, oltre che dannose per l'economia e per la legalità, sono di fatto paradossali: il mercato irregolare continua a proliferare indisturbato a fianco delle agenzie registrate ufficialmente che si sottopongono a tutte le onerose procedure necessarie per acquistare le concessioni, emettere i ticket e registrare i clienti.

( Fonte: www.valori.it)

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