Gas flaring: 150 miliardi di metri cubi bruciati ogni anno
Che cosa sono 150 miliardi di metri cubi di gas naturale? Un enorme spreco e un danno ambientale che sarebbe stato meglio evitare. Perché questa mole di gas naturale, il 5% della produzione mondiale, viene bruciata ogni anno nel mondo, nelle operazioni di estrazione del petrolio. Si chiama gas flaring: il gas proviene dai giacimenti petroliferi e fuoriesce insieme al petrolio, ma, non essendo conveniente recuperarlo, viene bruciato a cielo aperto. Con un impatto devastante sull’ambiente. I dati sono contenuti nello studio Flare Gas Reduction: Recent Global Trends and Policy Considerations, di General Electric. Il gas “disperso” senza produrre calore o elettricità corrisponde al 30% del fabbisogno annuo dell’Ue e al 23% di quello degli Usa. E provoca l’emissione nell’atmosfera di 400 milioni di tonnellate di anidride carbonica all’anno, quanto 77 milioni di auto. Secondo il rapporto di GE esistono tecnologie per rimediare a questo spreco: catturando il gas e riutilizzandolo per produrre energia oppure re-iniettandolo nel sottosuolo per incrementare l’estrazione di petrolio. ( Fonte: www.valori.it)