Lehman Brothers, patteggiamento da 90 milioni di dollari
90 milioni di dollari: ammonta a tale somma il risarcimento che è stato concordato con la dirigenza di Lehman Brothers per chiudere una causa intrapresa da alcuni azionisti (compresi diversi fondi pensione), che accusavano la banca di aver fornito agli investitori informazioni fuorvianti in merito alla propria solidità finanziaria.
A siglare l'accordo, depositato alla corte fallimentare (e ora in attesa di approvazione), sono stati Dick Fuld – per 14 anni alla guida del gruppo fino al suo clamoroso fallimento – e altri tredici dirigenti. La difesa ha richiesto al giudice di poter attingere alla copertura assicurativa per pagare la somma. Un permesso che è già stato accordato, in precedenza, in altre nove occasioni: e che consentirebbe loro di non sostenere personalmente alcuna spesa. La decisione in merito sarà presa il 7 settembre.
Quest'accordo comunque non va a incidere sulle indagini della Sec e del Dipartimento di Giustizia americano sui dirigenti della società che si concentrano soprattutto sull'utilizzo della Repo 105, vale a dire di una procedura di finanziamento piuttosto dubbia che la banca utilizzava per migliorare l'aspetto del proprio stato patrimoniale. Qualora non vengano riscontrate pratiche illecite a carico dei dirigenti, è probabile che l'authority decida per la pubblicazione di una relazione in merito al loro comportamento. ( Fonte: www.valori.it)