G20, il Messico spinge per nuove regole globali per le banche
I responsabili diplomatici del G20 devono urgentemente adottare una regolamentazione migliore del sistema bancario mondiale. Senza dimenticare gli altri attori della finanza che si considera abbiano compartecipato a scatenare la crisi degli ultimi anni. Ad affermarlo è stato ieri il presidente messicano Felipe Calderon, nel corso di una riunione informale dei ministri degli Esteri dei Venti tenuta a Los Cabos. «Questi soggetti - ha specificato il leader centroamericano facendo riferimento a banche, fondi d’investimento e altre compagnie finanziarie - devono assumersi la responsabilità dei costi imposti a Paesi come la Grecia, in ragione dell’esplosione del debito». Una parte importante della crisi, infatti, secondo Calderon (che attualmente presiede il consesso internazionale delle venti economie più avanzate) «ha la propria origine in decisioni sbagliate e nell’assunzione di rischi smisurati e illeciti da parte di istituti finanziari pubblici e privati».
I rappresentanti del G20 sono riuniti domenica sera, insieme a quelli di altri 10 Paesi che sono stati invitati, per un incontro preparatorio al prossimo summit ufficiale, che si terrà nella stessa città messicana nel prossimo giugno. È stato lo stesso Calderon ha chiedere di organizzare un vertice informale, al fine di permettere «una discussione libera» sul tema della governance finanziaria globale. Al centro della discussione ci sono però anche questioni legate al cambiamento climatico, alla sicurezza alimentare e allo sviluppo sostenibile. ( Fonte: www.valori.it)