Prodotti strutturati, sanzionata Santander
La più grande banca spagnola, Santander, è stata multata dalla Financial Services Authority britannica. Dovrà dunque sborsare 1,5 milioni di sterline a titolo di sanzione per aver venduto alcuni prodotti strutturati, per un valore complessivo di 1,2 miliardi di sterline, senza dare i necessari chiarimenti sul fatto che i clienti non sarebbero stati del tutto “coperti” in caso di fallimento dell'emittente. A riportare la notizia è il Financial Times. I clienti avevano iniziato a far pressione per avere maggiori informazioni fin dal 2008, quando il collasso di Lehman Brothers aveva scatenato l'attenzione sul tema. Ma Santander ha chiarito la propria posizione soltanto nel mese di gennaio del 2010. Di fatto, alcuni prodotti strutturati sarebbero stati coperti dal Financial Services Compensation Scheme soltanto qualora fossero stati venduti o gestiti in modo errato. Secondo la Financial Services Authority, la banca ha continuato a commercializzare tali prodotti anche durante il lasso di tempo intercorso tra la data in cui ha scoperto tale situazione e la data in cui l'ha resa nota ai correntisti.
«Quando le società forniscono ai clienti i documenti relativi ai prodotti da esse offerti – ha dichiarato Tracey McDermott, uno dei dirigenti dell'authority – le informazioni devono essere corrette e prive di ambiguità. Dopotutto, sono lì per aiutare le persone a prendere decisioni informate sui propri investimenti». Tramite una nota, il colosso bancario iberico fa sapere di non aver intenzione di appellarsi alla sanzione della FSA. Rende noto, ad ogni modo, il fatto che l'authority britannica non abbia riscontrato la vendita di prodotti strutturati a clienti che non avessero un profilo adatto. ( Fonte: www.valori.it)