Fonsai, no a Sator resta il piano Unipol

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.ultimaora.net/wp-content/uploads/2011/08/fondiaria-sai.jpgFonsai guarda già al dopo Sator-Palladio e lavora a una forchetta sui concambi del riassetto da portare al Cda del 15 marzo, e in tempo per avere un'idea di massima all'assemblea degli azionisti il 19 marzo. L'offerta dei due fondi di Matteo Arpe e Roberto Meneguzzo si avvia intanto a cadere nel vuoto: le banche creditrici, tramite l'istituto agente Unicredit, hanno già scritto a Premafin di non essere disponibili a trattare; mentre la holding dei Ligresti riunirà oggi un cda in cui sembra scontato un "no" alla proposta dei due fondi. Secondo quanto filtrato, il fronte delle banche appare piuttosto compatto. Su iniziale sollecitazione di Mediobanca Unicredit avrebbe infatti già raccolto la posizione di tutti gli istituti coinvolti, e chiarito quindi formalmente anche a Premafin che gli istituti non intendono discutere con Palladio e Sator la proposta di ristrutturazione, indicata tra l'altro come una delle condizioni dell'offerta valida fino all'8 marzo. I sette creditori rinegozieranno invece sulla base del lavoro già impostato l'indebitamento Premafin per 322 milioni (368 al fair value), sulla base del piano condiviso anche con Unipol e messo a punto dall'advisor Leonardo, che prevede un convertendo da 150 milioni. Sul tavolo resta dunque solo il piano Unipol, con la fusione a quattro con anche Milano Assicurazioni e Premafin. ( Fonte: www.gazzettadelsud.it)

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