Focus finanza: notizie in breve
Accordo sul debitoentro il 28 febbraio
Il cda di Seat PG ha approvato la proposta finale per la ristrutturazione del debito. Il Cda nella proposta finale per la ristrutturazione finanziaria consensuale, ha indicato il 28 febbraio come termine per la conferma ufficiale del via libera alla ristrutturazione da parte dei soggetti interessati. Per l'accettazione formale della proposta è necessario il consenso del 75% dei creditori.
VERSO IL DELISTING
Benetton si preparaa lasciare la Borsa
Benetton si prepara a salutare Piazza Affari, dopo un quarto di secolo di quotazione sul listino milanese. Il cda di Edizione, la holding della famiglia di Ponzano Veneto che controlla il 67% del capitale, si riunirà oggi per valutare se «assumere la decisione di promuovere» un'offerta pubblica di acquisto finalizzata al delisting del gruppo di moda. L'annuncio del probabile addio alla Borsa non è arrivato inatteso.
Documentazione alla Sec
Facebook ha 8 annie si regala un'Ipo
Facebook compirà 8 anni il 4 febbraio. E per celebrare potrebbe regalarsi l'initial public offering: il social network dovrebbe infatti presentare oggi la documentazione per l'ipo alla Sec, e sbarcare in Borsa – se la consob Usa non solleverà dubbi – in maggio. L'attesa per la quotazione è alta: la documentazione alla Sec sarebbe la prima occasione per esaminare i conti di Facebook che ha 800 milioni di utenti.
Un Balzo del 12,38%
Fonsai "corre"nel listino azionario
Piazza Affari riscopre Fonsai, con un balzo del 12,38% che va ben oltre il tonfo della vigilia sullo choc per le perdite e l'aumento di capitale peggiori del previsto: c'è l'euforia a scoppio ritardato per il salvataggio, ma arriva anche la speculazione su un'operazione alternativa a quella targata Unipol, dopo voci di stampa che chiamano in causa Axa. E poco importa che questo interesse in realtà non si tradurrà in fatti.
Unicredit, Carlo Pesenti si dimette da consigliere
L'aumento di capitale di Unicredit da 7,5 miliardi di euro, sottoscritto per il 99,8%, conferma «il nucleo storico» dei soci, «una buona diversificazione geografica, un'eccellente risposta dal retail italiano e un'ottima risposta dai fondi di investimento» americani. A sottolinearlo l'ad del Gruppo, Federico Ghizzoni al termine del cda che ha esaminato nel dettaglio la ricapitalizzazione. Ghizzoni ha preferito non commentare le ipotesi circolate, negli ultimi giorni, di un ingresso nell'azionariato dell'imprenditore, Diego Della Valle e del costruttore romano, Francesco Gaetano Caltagirone. Il board che non ha affrontato tematiche di governance, ha poi preso atto delle dimissioni di Carlo Pesenti («Era il consigliere di più lunga data e ha dato tanto al gruppo», ha detto Ghizzoni) dalla carica di consigliere della banca e membro del comitato di remunerazione in seguito all'entrata in vigore della legge relativa all'incompatibilità dei doppi incarichi per banche e assicurazioni.(a.l.)
L'aumento di capitale di Unicredit da 7,5 miliardi di euro, sottoscritto per il 99,8%, conferma «il nucleo storico» dei soci, «una buona diversificazione geografica, un'eccellente risposta dal retail italiano e un'ottima risposta dai fondi di investimento» americani. A sottolinearlo l'ad del Gruppo, Federico Ghizzoni al termine del cda che ha esaminato nel dettaglio la ricapitalizzazione. Ghizzoni ha preferito non commentare le ipotesi circolate, negli ultimi giorni, di un ingresso nell'azionariato dell'imprenditore, Diego Della Valle e del costruttore romano, Francesco Gaetano Caltagirone. Il board che non ha affrontato tematiche di governance, ha poi preso atto delle dimissioni di Carlo Pesenti («Era il consigliere di più lunga data e ha dato tanto al gruppo», ha detto Ghizzoni) dalla carica di consigliere della banca e membro del comitato di remunerazione in seguito all'entrata in vigore della legge relativa all'incompatibilità dei doppi incarichi per banche e assicurazioni.(a.l.)
( Fonte: www.gazzettedelasud.it)
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