Fisco, la Svizzera chiede l’arresto degli ispettori tedeschi

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://novinox.com/upload/Bandiera-Svizzera.gifLe relazioni tra Germania e Svizzera si sono nuovamente congelate nel corso dell’ultimo weekend. Al centro degli attriti tra i governi di Berna e Berlino ci sono ancora le questioni fiscali: la Confederazione ha spiccato un mandato d’arresto contro tre ispettori tributari tedeschi, suscitando un vespaio di polemiche.

 

La questione nasce, come noto, nel gennaio del 2010, in occasione dell’acquisto da parte della regione della Renania del Nord-Westfalia di un compact-disc contenete i dati confidenziali di 1.500 titolari di conti bancari in Svizzera. Si trattò, all’epoca, del primo caso di quella che poi si è rivelata una pratica ripetuta in più occasioni da parte della Germania. Ora però la giustizia elvetica accusa gli ispettori che hanno materialmente operato tali acquisti di spionaggio economico e di attentato al segreto bancario.

 

Una decisione, quella della nazione alpina, che ha suscitato già dure critiche da parte tedesca, condite a volte da evidente ironia: il Financial Times Deutschland, ad esempio, titola questa mattina “La Svizzera invia la cavalleria”. E ricorda come si stimi che i contribuenti tedeschi “infedeli” al fisco della propria nazione abbiano nascosto in Svizzera un patrimonio complessivo compreso tra i 130 e i 200 miliardi di euro.

 

Da parte del governo di Berlino, tuttavia, ufficialmente si è preferito non gettare benzina sul fuoco: il portavoce del capo del governo Angela Merkel ha parlato di «punti di vista giuridici differenti» tra i due Paesi. Una prudenza giudicata esagerata da parte dell’opposizione: il gruppo parlamentare dell’SPD ha chiesto «posizioni chiare» al ministero delle Finanze, «al contrario dell’eccessiva comprensione» mostrata verso la Svizzera. Una richiesta analoga è giunta dalla regione Renania del Nord-Westfalia, che ha parlato di «tentativo di intimidazione» da parte delle autorità elvetiche. ( Fonte: www.valori.it)

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