Spagna, si aggrava la crisi immobiliare
I prezzi delle case in Spagna caleranno ancora quest’anno aggiornando nuovamente al ribasso ogni precedente record negativo. Lo riferisce la società di ricerca di settore Acuna & Asociados citata oggi dall’agenzia Bloomberg. Le stime ipotizzano un calo generale dei prezzi delle case che oscillerà tra il 12 e il 14%. Come conseguenza, il 25% dei cittadini che hanno contratto un mutuo si troverà a possedere una casa valutata sul mercato ad un prezzo inferiore rispetto a quello originale. Nel 2010 a trovarsi in questa situazione era solo l’8% dei proprietari di abitazione.
A complicare la situazione anche il recente provvedimento del governo che impone alle banche di incrementare i propri requisiti di capitale. Una mossa che obbliga gli istituti a fare cassa cedendo gli assets illiquidi scatenando quindi una corsa alla vendita che genera un eccesso di offerta e, di conseguenza, un ulteriore calo dei prezzi degli immobili.
Banco Santander offre al momento i suoi immobili ad un prezzo inferiore del 50% rispetto a quello originario. Bankia, il terzo istituto spagnolo per grandezza, offre sconti anche superiori. Nell’ultimo trimestre del 2011, il prezzo medio degli immobili in Spagna è sceso dell’11,2% su base annuale. Dal 2007 a oggi, il numero delle abitazioni pignorate dagli istituti finanziari del Paese è di 328.720 unità. ( Fonte: www.valori.it)