Wash trade: la Cftc accusa Royal Bank of Canada

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/d/dd/Royal_Bank_of_Canada_Old_Logo.pngLa Commodity Futures Trading Commission (Cftc), il principale organismo di vigilanza sul mercato dei derivati negli Usa, ha accusato l’istituto Royal Bank of Canada (RBC) di aver condotto una serie di transazioni illecite sui contratti futures (che consentono di acquistare un certo numero di azioni più in là nel tempo ad un prezzo stabilito a priori) per un controvalore di centinaia di milioni di dollari al solo scopo di ottenere vantaggi fiscali. Lo riferisce il Wall Street Journal. Secondo l’accusa, che ha depositato i propri documenti lunedì presso la Corte federale di New York, le operazioni sospette sarebbero state compiute tra il 2007 e il 2010 generando opportunità illecite sul fronte degli sgravi fiscali sui dividendi. La tecnica di queste operazioni consente tipicamente di creare commissioni ulteriori, gonfiare volutamente il volume degli scambi e di influenzare i prezzi delle azioni. Royal Bank ha seccamente respinto ogni addebito definendo “assurda” l’accusa della Cftc.

 

La Commissione replica presentando una serie di presunte transazioni fittizie realizzate da diverse filiali di RBC sui contratti futures scambiati sulla piattaforma telematica nota come OneChicago. Tali scambi costituirebbero secondo la Cftc un vero e proprio sistema di “wash trade”, transazioni artificiose pensate per eludere gli obblighi fiscali. Secondo l’accusa si tratterebbe del principale caso di wash trade mai rilevato per dimensione del trading. ( Fonte: www.valori.it)

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