Dopo soli tre anni, Barclays in fuga dalla Russia?

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

È un vero e proprio flop, quello centrato dalla banca britannica Barclays in Russia. E per questo l’istituto di credito conta di vendere le proprie attività nel Paese entro la fine dell’anno. A spiegarlo è, questa mattina, la stampa russa, secondo la quale anche altri gruppi esteri starebbero pensando di organizzare una sorta di “fuga” da Mosca: tra questi figurerebbero la belga KBC, la svedese Swedbank, la spagnola Santander e l’americana Morgan Stanley.

 

Ad annunciare la probabile dismissione di Barclays Bank of Russia, in realtà, è stata la stessa banca inglese, ieri, presentando i risultati operativi del 2010. Una cessione che sarebbe in parte “coperta” da Barclays Capital, attraverso la quale si manterrebbero alcuni investimenti. In tal modo il colosso del Regno Unito abbandonerebbe dopo soli tre anni la ex Expo-Bank, acquisita nel 2008 per 745 milioni di dollari (553 milioni di euro), attraverso «una delle peggiori operazioni mai effettuate nel nostro Paese», ha commentato questa mattina il quotidiano economico Vedomosti. La transazione, all’epoca, fu invece salutata come una delle più importanti nel mercato bancario russo. La crisi globale ha però cambiato radicalmente lo scenario, rendendo poco competitiva la strategia delle filiali straniere.

 

Per questo, oggi Barclays non può sperare di ricavare più della metà di quanto sborsò nel 2008, ma secondo una fonte citata dal giornale russo, la cifra potrebbe addirittura non superare i cinque miliardi di rubli (126 milioni di euro).( Fonte: www.valori.it)

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