Costa d’Avorio, Gbagbo minaccia BNP Paribas e Citigroup

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

Il governo della Costa d’Avorio, presieduto da Laurent Gbagbo, ha minacciato ieri di avviare un’azione legale contro le filiali locali di BNP Paribas e Citigroup. Le due banche lunedì hanno chiuso i battenti, ufficialmente in quanto «le condizioni del Paese non consentono di garantire né la sicurezza dei servizi per i clienti, né l’incolumità fisica dei dipendenti».

 

Secondo il presidente ivoriano - uscito sconfitto dalle ultime elezioni ma che nonostante ciò si è sempre rifiutato di cedere il potere al suo rivale Alassane Outtara - la realtà è ben diversa. La decisione dei due istituti di credito sarebbe infatti dettata dalla volontà di stringere un “assedio finanziario” internazionale nei confronti di Gbagbo, proprio per costringerlo a fare un passo indietro. Bicici, divisione locale di BNP Paribas, è stata tacciata dal governo di mancanza di professionalità e di voler «soffocare l’economia del Paese. Per questo il procuratore generale ha ricevuto la richiesta di avviare un’azione legale immediata contro l’istituto, così come contro Citigroup», ha spiegato lo stesso Gbagbo in un comunicato diffuso ieri.

 

La Costa d’Avorio è in una condizione di impasse politica dallo scorso 28 novembre, quando le elezioni - almeno apparentemente - avevano appunto incoronato Outtara, la cui vittoria è stata riconosciuta dalla comunità internazionale.( Fonte: www.valori.it)

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