Decreto "milleproroghe", importanti misure domani all'esame del Cdm
Chiusa la manovra, il Governo si prepara all'appuntamento di venerdì quando in Cdm verrà approvato il decreto di fine anno, il cosiddetto «milleproroghe». Per controllarne i contenuti ieri lo stesso premier Mario Monti si è affacciato (cosa non abituale) al preconsiglio ribadendo la necessità che il decreto non «eroda» i contenuti della manovra. E così è: almeno a leggere la bozza circolata. Solo rinvii di termini, niente aste televisive o alleggerimento delle penalizzazioni per le pensioni (due argomenti restati fuori dalla manovra stessa).
Restano ancora fuori dal documento circolato il rifinanziamento delle missioni internazionali e l'accordo Stato-Regioni sul trasporto pubblico locale. I due argomenti potrebbero però essere ricompresi all'ultimo minuto nel testo.
Per quanto riguarda la bozza, è previsto il differimento, al 31 dicembre 2012, dell'esecuzione degli sfratti «riguardanti particolari categorie sociali disagiate».
Le amministrazioni statali, compreso il personale del comparto sicurezza, agenzie ed enti pubblici non economici, compresi gli enti di ricerca potranno effettuare le assunzioni autorizzate fino al 31 dicembre 2012.
Verrà prorogata la partecipazione dell'Italia ai programmi dell'Fmi per fronteggiare la crisi tramite la stipula di un accordo di prestito Di 23,4 miliardi che verrà contrattato dalla Banca d'Italia. Sul prestito è accordata la garanzia dello Stato per il rimborso del capitale.
Si conferma, anche per il 2012, l'attribuzione al prefetto del potere sostitutivo in caso di inadempimento degli enti locali in materia di bilancio.
Gli organi dell'Inpdap e dell'Enpals, soppressi dal primo gennaio per poi confluire nell'Inps, resteranno in carica fino alla chiusura dei bilanci.
Il termine di entrata in operatività del Sistri, il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, è differito al 2 aprile 2012.
È previsto anche il rinnovo per sei mesi per i contratti a tempo determinato delle 650 unità presso gli sportelli unici per l'immigrazione delle prefetture. ( Fonte: www.gazzettadelsud.it)