Citigroup sbarca in Cina
La statunitense Citigroup, la più grande azienda di servizi finanziari al mondo, è pronta a siglare l'accordo che le garantirà il tanto auspicato avamposto in terra cinese. Lo rivelano al Wall Street Journal alcune fonti anonime vicine alla questione.
Per la mattinata di giovedì infatti è in programma la firma di un protocollo d'intesa con Orient Securities, una società finanziaria indirettamente controllata dal governo di Shanghai. Detiene solo 57 filiali, dunque è di dimensioni incomparabili a quelle del colosso americano: ma potrà garantire un appoggio strategico fondamentale. Si dovrà in ogni caso attendere il via libera dei regolatori. Ma, stando alle leggi cinesi sugli investimenti stranieri nel settore finanziario, la joint venture potrà operare nella sottoscrizione di titoli e azioni, nei servizi di consulenza su fusioni e acquisizioni, in ricerca e formazione. Non sarà in ogni caso possibile condurre transazioni nel mercato secondario.
Si tratta indubbiamente di un momento di importanza capitale per Citigroup, che ha scelto di non “restare indietro” rispetto a concorrenti come JP Morgan Chase, Credit Suisse, UBS, Goldman Sachs e Deutsche Bank, che hanno già siglato accordi simili. Le grandi banche infatti non si vogliono lasciar sfuggire un mercato che mantiene tassi di crescita attualmente incomparabili con quelli degli Stati occidentali. E che, oltretutto, è stabilmente sostenuto dal Governo, che vede con favore l'ingresso di capitali stranieri.
( Fonte: www.valori.it)