Nomura taglia del 38% le remunerazioni dei top manager
Nomura Holdings Inc. ha deciso di tagliare la remunerazione del suo amministratore delegato, Kenichi Watanabe, insieme a quelle di altri top manager del gruppo, del 38% per lo scorso anno. Ciò in ragione del fatto che il colosso bancario giapponese ha subito una netta contrazione dei profitti.
Il dato è riportato in un documento che è stato inviato dal management agli azionisti dell’istituto di credito, nel quale si sottolinea come stipendi, bonus e premi in azioni corrisposti ai 10 top executives siano stati ridotti ad un ammontare complessivo di 899 milioni di yen (11 milioni di dollari) per l’anno concluso lo scorso 31 marzo. La stessa cifra nei dodici mesi precedenti era stata pari a 1,45 miliardi. «Si tratta di una decisione inevitabile, dal momento che l’andamento dei ricavi non poteva giustificare costi più alti per i compensi», ha commentato all’agenzia Bloomberg Katsunobu Komizo, chief executive officer della Executive Search Partners di Tokyo.
Lo scorso anno i profitti per Nomura sono infatti scesi del 58%, raggiungendo quota 28,7 miliardi di yen. Una performance che secondo gli analisti è figlia ancora della acquisizione delle operazioni che furono di Lehman Brothers in Asia ed in Europa, dalla quale ancora si attendono i primi ritorni.
In ogni caso la scelta della banca giapponese è decisamente in contrasto con quelle di altri grandi istituti di credito del mondo: basti pensare che lo stipendio del presidente e Ceo di Goldman Sachs, Lloyd Blankfein, è stato raddoppiato rispetto al 2009, arrivando a 19 milioni di dollari, nonostante i ricavi aziendali siano scesi del 38% nello stesso periodo.
( Fonte: www.valori.it)