Chavez vuole più soldi per le case

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201105/chavez-militar2.jpg“Più case per tutti!” o almeno più opportunità per avere un prestito utile a comprarle. È questo il senso della richiesta portata dal presidente venezuelano Hugo Chavez alla banca centrale nazionale perché abbassi di un 3% gli obblighi di riserva finanziaria degli istituti di credito. Obiettivo: liberare denaro nelle banche private da rendere disponibile a chi chieda credito per costruire nuove case.

La proposta, anzi l’ordine del presidente venezuelano arriva durante un programma trasmesso dalla televisione di Stato in cui veniva presentato un programma sociale (Vivienda Mision, o Housing Mission) finalizzato a ridurre il deficit di alloggi del Paese realizzando circa 2 milioni di case nei prossimi 7 anni.

 

Chavez, che nel mese di gennaio aveva minacciato di nazionalizzare la sede locale del Banco di Bilbao dopo avere accusato la banca spagnola di non fornire le risorse per completare un progetto di edilizia abitativa, e dopo aver avvertito le banche private che potrebbero ricevere sanzioni se rifiuteranno di concedere prestiti, ha dichiarato che le banche private obbligate a finanziare una parte dei 30 miliardi di bolivar (circa 7 miliardi di euro) necessari raggiungere l’obiettivo governativo 2011, cioè la costruzione di 153 mila abitazioni.

 

E con la risposta del presidente della Banca centrale Nelson Merentes, che ha confermato che abbassando gli obblighi di riserva del 3% si libererebbero 10 miliardi di bolivar (2,33 miliardi di dollari), Chavez si è potuto permettere anche una battuta: «Guarda, abbiamo raccolto 10 miliardi di bolivar in 10 minuti».

 

Populismo finanziario, si potrebbe dire, visto che Chavez è alla ricerca di fonti di liquidità per aumentare le spese in vista delle elezioni presidenziali del prossimo anno, che spera di vincere per condurre il Venezuela per il terzo mandato consecutivo. ( Fonte: www.valori.it)

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