Caso Galleon, ecco i nuovi Rajaratnam

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201105/rajaratnam.jpgÈ stato condannato mercoledì 10 maggio Raj Rajaratnam, il miliardario cingalese fondatore dell'hedge fund Galleon. Ma quella che è stata definita come la più colossale causa per insider trading della storia americana non si ferma qui. Le indagini continuano, coinvolgendo molti altri protagonisti di Wall Street.

 

Rajaratnam dovrà scontare vent'anni di carcere per frode e cinque per cospirazione: l'accusa è di aver guadagnato 63,8 milioni di dollari grazie allo scambio illecito di informazioni riservate. Ma, se un tempo l'insider trading era per definizione una pratica “privata”, ora la finanza è globale, così come i mezzi di comunicazione. E - soprattutto grazie alle intercettazioni e alla collaborazione di quanti si sono già dichiarati colpevoli - le inchieste non possono che allargarsi e ramificarsi. Rajaratnam è il personaggio più di spicco: ma bisogna ricordare che è anche il trentacinquesimo - dei 47 manager di hedge fund indagati negli ultimi 18 mesi negli Stati Uniti - a essere stato condannato (o a dichiararsi colpevole). E gli esperti ritengono che da qui possa scaturire un numero di processi «senza precedenti».

 

La prossima settimana è atteso in tribunale per una questione simile anche Zvi Goffer, ex dipendente di Galleon. Sono coinvolti anche suo fratello Emanuel Goffer e il trader Michael Kimelman. Si sono tutti dichiarati innocenti. La Sec indaga, solo in sede civile, anche su Rajat Gupta, ex dirigente di Goldman Sachs e Procter & Gamble che, secondo gli inquirenti, avrebbe fornito informazioni strategiche a Galleon, garantendo profitti pari a 18 milioni di dollari. Nelle intercettazioni sono inoltre emersi i nomi di Steven Cohen, gestore dell'hedge fund SAC Capital Advisers, e dei suoi ex collaboratori Noah Freeman e Donald Longueuil. ( Fonte: www.valori.it)

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